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News

Edilportale.com

Le ultime news dal mondo dell'edilizia
  1. Oltre 4 mesi per pagare le imprese, Italia condannata dalla Corte europea

    29/01/2020 – In Italia la Pubblica Amministrazione impiega anche più di 4 mesi per pagare i fornitori. Dopo una serie di richiami per i ritardi nei pagamenti, la Corte di Giustizia Europea ha condannato l’Italia per inadempimento. Come evidenziato nella sentenza C-122/18, emessa il 28 gennaio, le Amministrazioni non hanno garantito il rispetto dei termini di pagamento, di 30 o 60 giorni, imposti dalla Direttiva 2011/7/UE.   Oltre 4 mesi per pagare, Italia condannata per inadempimento Il contenzioso ha avuto origine dalle segnalazioni inviate dalle imprese italiane alla Commissione Europea, che ha chiesto l’intervento della Corte di Giustizia UE. Durante il confronto, l’Italia ha difeso un’interpretazione della Direttiva 2011/7 che “impone agli Stati membri unicamente l’obbligo di garantire che i termini legali e contrattuali di pagamento applicabili alle transazioni commerciali che coinvolgono pubbliche amministrazioni siano..
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  2. Macchina da cantiere, iperammortamento anche se utilizzate all'estero

    29/01/2020 – Le macchine e l’attrezzatura tecnica per l’edilizia, dotate di tecnologia 4.0, hanno diritto all’iperammortamento anche se noleggiate a clienti italiani che le usano temporaneamente all’estero. In questi casi, ha spiegato l’Agenzia delle Entrate con la risposta 14/2020, non avviene una delocalizzazione dei beni e non si perde l’agevolazione.   Macchine da cantiere e iperammortamento Il quesito è stato posto da un’impresa specializzata in noli a freddo (noleggio di macchinari senza il manovratore) di macchine con tecnologia 4.0, interconnesse con l’azienda e in grado di trasmettere tutti i dati relativi all’attività, come localizzazione, ore di lavoro e carichi effettuati.   L’impresa ha chiesto se il noleggio a clienti italiani, che utilizzano i macchinari temporaneamente nei loro cantieri situati all’estero, possa o no beneficiare dell’iperammortamento.   Il..
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  3. Liguria, in arrivo procedure edilizie più semplici e veloci

    29/01/2020 – Rendere le procedure edilizie più semplici e veloci, anche per regolarizzare difformità modeste, tagliare la burocrazia per le imprese e concedere più autonomia ai comuni nella disciplina paesaggistica.   Questi gli obiettivi che la Liguria intende raggiungere con il disegno di legge per il riordino e la semplificazione dei procedimenti amministrativi dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) in materia edilizia e urbanistica che ieri è stato approvato dal Consiglio regionale.    Edilizia in Liguria: le novità della nuova norma La norma prevede procedure più semplici e veloci per i Comuni nei casi di modifiche al piano urbanistico necessarie per interventi funzionali all'insediamento di nuove attività produttive.   Anche i termini per l'approvazione da parte della Regione saranno diversi: tempi certi, perentori e ridotti rispetto a quelli attuali.   Le procedure..
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  4. Difetti delle opere edilizie, qual è il termine per denunciarli?

    29/01/2020 – I vizi nelle costruzioni vanno denunciati entro un anno dalla scoperta. Questo termine, in determinati casi, può decorrere dal momento della perizia, ma solo se gli accertamenti tecnici sono necessari a quantificare correttamente il problema e a non intraprendere un’azione legale inutile. Lo ha spiegato la Cassazione con la sentenza 27693, emessa alla fine del 2019.   Vizi dell’opera, il caso Nel caso preso in esame, la nuova proprietaria di un appartamento, acquistato da un’impresa, lamentava la carente insonorizzazione dell'immobile, a suo parere dovuta ad un errato montaggio degli infissi. Aveva quindi citato in giudizio l’impresa per ottenere la somma necessaria all’insonorizzazione.   La società venditrice sosteneva che fossero scaduti i termini previsti dalla legge per la denuncia dei gravi difetti dell’opera perché la proprietaria aveva utilizzato l’appartamento per 5 anni senza..
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  5. L'edilizia sostenibile passa per le 'case di riso'

    28/01/2020 – Trasformare gli scarti derivanti dalla lavorazione del riso, altrimenti destinati a essere bruciati, in materiali per l’edilizia leggeri, traspiranti, sani e biodegradabili.   Questa l’innovazione che ha permesso alla start up ‘Ricehouse’ di Tiziana Monterisi di ritagliarsi, in 4 anni, un posto importante nel mercato dell’edilizia sostenibile sia per ristrutturazioni sia per nuove costruzioni.   Scarti del riso per l’edilizia sostenibile La startup realizza una linea completa di prodotti edili unendo gli scarti del riso ad una miscela di calce, lolla e paglia.   In questo modo è possibile realizzare materiali leggeri, altamente termici, traspiranti, sani, formaldeide free e 100% made in Italy. Inoltre, essendo completamente naturali, i prodotti della startup arrivati a fine vita non andranno a impattare sull’ambiente, in quanto biocompostabili e biodegradabili.   I prodotti della startup..
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  6. Ecobonus, quando si può richiedere lo sconto in fattura?

    28/01/2020 – I cambiamenti introdotti dalla legge di Bilancio 2020 alla normativa sulle detrazioni per la riqualificazione energetica degli edifici stanno creando qualche dubbio sulle corrette procedure da seguire.   Un cittadino ha scritto alla Posta di Fisco Oggi per chiedere da quando non è più possibile chiedere lo sconto in fattura alternativo alle detrazioni fiscali.   Sconto in fattura ridimensionato dal 2020 L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che dal 1° gennaio 2020 per gli interventi di efficientamento energetico non è più possibile scegliere sempre tra la detrazione spettante e lo sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore che li ha realizzati.   Lo sconto immediato in fattura alternativo all’ecobonus può essere richiesto solo per gli “interventi di ristrutturazione importante di primo livello”, eseguiti sulle parti comuni degli edifici condominiali, di importo pari o superiore a 200mila..
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  7. Tettoia realizzata senza permesso di costruire, per i giudici è ok

    28/01/2020 - La tettoia può essere realizzata senza permesso di costruire. Ma con quale titolo abilitativo? Sull’argomento si sono confrontati, per oltre dieci anni, Comune di Bari e Giustizia amministrativa. Durante questo periodo sono avvenuti importanti cambiamenti nella normativa edilizia, che potrebbero lasciare spazio a qualche dubbio.   Tettoia sul terrazzo, il caso Tutto è iniziato nel 2002, quando il Comune ha rilasciato al proprietario di un immobile l’autorizzazione edilizia per la realizzazione di un "pergolato di travi in legno" sul terrazzo. Durante i lavori, il manufatto è stato esteso a tutto il terrazzo, in parziale difformità rispetto al progetto che, invece, prevedeva solo una copertura parziale. La violazione, accertata dai vigili, avrebbe comportato il pagamento di una multa, ma il Comune nel 2007 impose la demolizione della parte difforme.   L’erede dell’immobile presentò quindi una..
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  8. Condominio, come ottenere la certificazione CasaClima per la riqualificazione energetica

    28/01/2020 - Sono state presentate in occasione di Klimahouse Bolzano le linee guida per la certificazione CasaClima degli interventi di riqualificazione energetica dei condomini.   Il documento - frutto della collaborazione tra Rete IRENE e CasaClima - illustra gli indispensabili aspetti tecnici e normativi per eseguire correttamente un intervento di riqualificazione di edifici e impianti, ma anche gli aspetti legati alla sostenibilità economica del progetto attraverso gli strumenti incentivanti e le possibili forme di finanziamento.   Il principale obiettivo delle linee guida è quello di aiutare il progettista a redigere la migliore soluzione in termini di rapporto costi/benefici e permettergli di essere lui stesso a guidare il progetto, pur recependo le istanze del committente e fornendo un approccio completo anche da punto di vista economico. Realizzare un buon capitolato con questo approccio - spiegano Rete Irene e CasaClima - mette il progettista..
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  9. Ponti ciclopedonali, ecco i più belli in Italia e non solo

    27/01/2020 - Consentono il passaggio di biciclette e pedoni regalando panorami mozzafiato, apprezzabili solo con una mobilità lenta. Sono i ponti ciclopedonali, che mettono i passanti in contatto con l'ambiente e le bellezze dei luoghi che attraversano, lontano dal traffico veloce delle automobili. Eccone alcuni    Ponte del Mare, Pescara In funzione dal 2009, è un ponte strallato ciclo-pedonale situato nella città di Pescara. Con i suoi 466 metri di lunghezza tra le spalle ed i 172 metri di luce dell'impalcato sospeso, è uno dei più grandi ponti ciclo-pedonali italiani. Fa parte della Ciclovia Adriatica.  Foto: maury3001 [CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/3.0)] Cirkelbroen, Copenhagen Il ponte è composto da cinque unità rotonde con piloni ad albero di diverse altezze, che gli conferiscono la sagoma di uno yacht a vela. È stato inaugurato nel 2015 per attraversare il canale Christianshavn..
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  10. Puglia, la legge sulla bellezza divide gli operatori

    27/01/2020 – Strumento per contrastare il degrado urbano e migliorare la qualità della vita o rischio di sovrapposizione normativa e blocco dei cantieri? Regione Puglia, Ordini professionali e Associazione nazionale dei costruttori edili (Ance) si stanno confrontando sul testo della legge sulla bellezza del territorio pugliese.   Il ddl sulla bellezza del territorio pugliese I lavori per la stesura della legge sulla bellezza sono iniziati nel 2018, con le riunioni di un tavolo composto da accademici, giuristi e rappresentanti dei professionisti.   Il disegno di legge mira a proteggere le bellezze del territorio perseguendo la qualità costruttiva degli interventi edilizi. La norma prevede l’abbattimento o il recupero dei “detrattori di bellezza”, cioè edifici abusivi, ecomostri e vuoti urbani e la realizzazione di nuovi spazi urbani ed edifici performanti senza consumo di suolo.   Non si tratta, ha spiegato l’Assessore..
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